Realizzazione pavimenti industriali in resina

Scelti per realizzare nuove costruzioni o rifacimenti edilizi per fabbriche, industrie e stabilimenti.

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Pavimenti industriali in resina

I pavimenti industriali in resina attualmente sono tra quelli più scelti per realizzare nuove costruzioni o rifacimenti edilizi per fabbriche, industrie e stabilimenti.

Questi materiali, si prestano molto bene, dal punto di vista funzionale, a rivestire le pavimentazioni di grandi spazi, assicurando vantaggi non indifferenti.

In realtà le resine prodotte per i pavimenti industriali vengono usate e consigliate già da da tempo. Tuttavia, grazie a studi e aggiornamenti costanti nel campo della nuove tecnologie dei materiali, si assiste ad una produzione sempre più settoriale e specifica che ne consente un uso ancora più esteso e tecnico. Il grande pregio della resina, infatti, è quello di essere un materiale chimico, realizzato ad hoc per determinate esigenze. Proprio per questo ne esistono diverse tipologie, pensate appositamente per le specifiche pavimentazioni da realizzare.

Le piccole e grandi imprese, così come le industrie e tutti gli stabilimenti produttivi, ogni giorno sono interessate da un forte carico di lavoro che deve essere svolto nel pieno rispetto delle normative, ma anche nel pieno del comfort e della sicurezza per i lavoratori. Necessità che un pavimento in resina moderno e di qualità, riesce a soddisfare ottimamente.

Campi di impiego e tipi di pavimenti

Dato il gran numero di resine prodotte per i pavimenti industriali è facile intuire che i tipi di pavimenti appartenenti a questo settore sono vari e numerosi, così come lo sono i campi di impiego. I settori in cui i pavimenti industriali in resina sono maggiormente richiesti sono i seguenti:

Alimentare

Le industrie alimentari devono attenersi a precise norme per garantire l’assoluta igiene dei locali destinati alla produzione a alla movimentazione delle merci. Disporre di pavimenti che non assorbono l’umidità e che resistono a continue operazioni di pulizia è fondamentale.

Ospedaliero - Farmaceutico

Questi settori richiedono altissimi standard di sicurezza e materiali che oltre ad essere facilmente lavabili garantiscano anche basse cariche batteriche sono indispensabili.

Meccanico

I pavimenti in resina usato in ambito meccanico vengono scelti per la grande resistenza ai carichi pesanti e agli sforzi a cui sono sottoposti tali luoghi di lavoro.

Tessile-manifatturiero

Per la stessa motivazione, anche nel settore tessile spesso si sceglie di adoperare pavimenti in resina.

Cartaceo conciario

I particolari prodotti adoperati dalle industrie cartacee o conciarie richiedono pavimenti che non ne subiscano i danni e l’usura. Per questo la resina può essere un’ottima soluzione.

Caratteristiche

In definitiva, i pavimenti in resina presentano un gran numero di caratteristiche che li rendono perfettamente idonei per l’uso in contesti industriali. Riassumendole per avere una panoramica completa, ecco quelle principali:

    • Basso rischio di contaminazione da parte di agenti esterni: la resina, per sua natura, è un materiale che non subisce attacchi di muffe, batteri e altri agenti contaminanti.
    • Resistente all’acqua e ai prodotti igienizzanti: nel settore industriale possono essere necessari lavaggi frequenti, per questo l’ideale è avere pavimenti che ben sopportano acqua, prodotti e macchinari igienizzanti (lucidatrici, idropompe ecc…)
    • Impermeabilità: una caratteristica importante, da considerare laddove vengano usati prodotti grassi o oleosi, oppure si voglia controllare l’umidità circostante.
    • Antiscivolo: alcuni tipi di resina, inoltre, riescono a garantire superfici antiscivolo, un elemento da non trascurare che potrebbe aiutare ad evitare imprevisti e incidenti sul lavoro.
    • Resistenza ai carichi pesanti, alle sollecitazioni e al traffico intenso: quest’ultima caratteristica è fondamentale in ambienti interessati, oltre che da un intenso traffico di persone, anche da un continuo transito di macchinari e carichi pesanti. Queste condizioni sono imprescindibili in alcune tipologie di industrie, dove un pavimento solido è assolutamente indispensabile.
    • Velocità di realizzazione e indurimento: a queste caratteristiche vanno poi aggiunte quelle comuni a tutti i pavimenti in resina, ovvero la velocità con cui vengono realizzati e il breve tempo in cui riescono a solidificarsi e ad essere praticabili (anche 2-4 ore).

Costo al metro quadro

I pavimenti in resina per uso industriale, sono molto diversi tra loro, come diversi sono i prezzi al metro quadro, che variano a seconda della tipologia. Sicuramente, avere un’idea orientativa del costo è fondamentale, soprattutto perché in questo ambito le superfici da pavimentare possono essere molto ampie.

Oltre a considerare il materiale impiegato, poi, si dovrà tener conto anche del lavoro vero e proprio di messa in opera. Anche questo sarà diverso in base al tipo di pavimento scelto.

Infine un altro importante elemento da valutare è la superficie che dovrà accogliere la resina, il cosiddetto sottofondo, su cui andrà effettuato un lavoro di pulitura e livellamento (ove necessario).

I prezzi, quindi, possono variare tra loro. Tali variazioni coprono un arco che va dai 40,00 € fino a 100,00€ e oltre al metro quadro.

Spesso il prezzo è modulato anche dalla superficie da coprire: più è ampia, più il prezzo potrebbe abbassarsi, se invece è ridotta è improbabile che il prezzo possa scendere ulteriormente.

Tipologia pavimentoCosto al m²
Rivestimento in resina epossidica€ 15
Rivestimento metecrilico€ 55
Rivestimento poliuretano/cemento€ 65

I costi sono da intendersi 'a partire da'.
Sono espressi in € al m².
Sono da confermare previa presa visione del cantiere.
I rivestimenti sono soggetti ad un minimo fatturabile

Vuoi essere guidato per la scelta del tuo pavimenti industriale in resina?

Ciao sono Marco l’esperto di Pavimenti industriali, puoi contattarmi per un preventivo, sarò io a valutare il lavoro da svolgere, a farti le domande più idonee per capire quale può essere il progetto migliore per te!

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Indurimento e transitabilità

Una delle caratteristiche più apprezzate dei pavimenti industriali in resina, oltre alla grande resistenza a sollecitazioni e carichi, è la velocità con cui avviene il processo di solidificazione. Inoltre, una volta che il pavimento è completamente indurito non occorre attendere altro tempo, perché è fin da subito transitabile. Questa caratteristica è perfetta per la realizzazione di pavimenti in ambito industriale.

I lavori di manutenzione e rifacimento, infatti, comportano tempistiche così brevi da non costituire intralcio o ostacolo per i lavoratori. Ci sono pavimenti in resina, ad esempio, per la cui realizzazione può bastare anche solo un fine settimana .Per avere un’idea effettiva dei tempi in cui si verifica il processo di indurimento, basti pensare che un pavimento realizzato con un sistema epossidico a malta spatolata dello spessore di 6mm, richiede 16 ore per essere pedonabile e 24 ore dalla stesura dell’ultima mano per essere carrabile. Stessa cosa vale per un pavimento realizzato con sistema epossidico all’acqua di verniciatura.

Una volta indurite, le resine risultano essere transitabili e carrabili, ma alcune tipologie particolari richiedono qualche giorno in più per sviluppare tutte le altre capacità di resistenza. È il caso dei pavimenti a malta tricomponente a base di poliuretano-cemento che sebbene richiedano tempi ancora più bassi per essere transitabili, saranno completamente resistenti all’azione di sostanze e forti sollecitazioni dopo 4 giorni.

Progettazione e direzione lavori

Per progettare al meglio la realizzazione di un pavimento industriale in resina e per dirigere i lavori in modo ottimale è fondamentale farsi delle domande come ad esempio:

Il pavimento dovrà subire lavaggi frequenti?
Dovrà essere antiscivolo?
Sarà attraversato oltre che da persone, anche da macchine?

Solo in seguito sarà necessario partire dalle basi del pavimento. Una delle prime cose da fare è assicurarsi dell’idoneità del supporto. Questo lavoro viene svolto con l’aiuto di una ditta o di professionisti che sappiano identificare eventuali problematiche.

Una volta che si è accertato questo dato, si procede con la scelta del materiale giusto. La scelta del tipo di resina è una fase molto importante, perché come già detto ognuna ha qualità specifiche. Per questo sarà necessario confrontarsi con esperti del settore che sappiano consigliare la pavimentazione più idonea in base alla sua destinazione d’uso.

Avere a disposizione figure professionali che sappiano porre le giuste domande è un ottimo modo per assicurarsi di muoversi nella direzione giusta.

La messa in opera del pavimento, infine, spetta all’azienda designata, che dovrà rispettare tutte le fasi per la realizzazione corretta del pavimento ed attenersi, eventualmente, ad un progetto stilato o dall’azienda stessa o da figure esterne che avranno il compito di monitorare i lavori.

Requisiti del sottofondo

Il sottofondo rappresenta l’elemento chiave per la corretta posa di un pavimento industriale in resina. Affinché il rivestimento garantisca le prestazioni richieste in termini di resistenza, durabilità e uniformità, è indispensabile che la superficie di base presenti determinati requisiti tecnici.

Il sottofondo deve essere solido e meccanicamente resistente, capace di sopportare i carichi tipici degli ambienti industriali come il transito di carrelli, muletti o macchinari pesanti. Deve inoltre garantire una buona coesione interna e un’adeguata resistenza alla compressione e alla trazione, evitando fenomeni di distacco o sfarinamento nel tempo.

Dal punto di vista geometrico, la superficie deve risultare piana, omogenea e priva di discontinuità, come crepe, giunti non sigillati o differenze di quota. Eventuali difetti vanno ripristinati con prodotti specifici a base di resina o malte epossidiche.

Prima dell’applicazione, il sottofondo deve essere pulito e asciutto, libero da polveri, oli, grassi, cere o residui di vecchie vernici che potrebbero compromettere l’adesione del sistema. È buona norma procedere con trattamenti di preparazione meccanica – come levigatura, pallinatura o fresatura – per migliorare la rugosità e favorire l’ancoraggio della resina.

Infine, il livello di umidità residua non deve superare il 4%, e nel caso di nuovi massetti cementizi è necessario rispettare i tempi di maturazione completi, generalmente non inferiori a 28 giorni. Solo un sottofondo conforme a questi requisiti consente di ottenere un pavimento in resina industriale performante, durevole e privo di difetti nel tempo.

Pulizia e manutenzione

La pulizia e manutenzione delle pavimentazioni industriali in resina sono aspetti fondamentali per preservarne nel tempo le prestazioni funzionali ed estetiche.
Un corretto piano di manutenzione consente di mantenere inalterate le caratteristiche di resistenza, igiene e brillantezza superficiale, riducendo al minimo il rischio di usura e deterioramento.

Le superfici in resina sono facili da pulire grazie alla loro natura continua e priva di fughe, che impedisce l’accumulo di sporco, polveri e liquidi. Tuttavia, è importante utilizzare detergenti neutri e strumenti non abrasivi, evitando prodotti troppo aggressivi o alcalini che potrebbero opacizzare la finitura o danneggiare il film protettivo.

La pulizia ordinaria può essere eseguita quotidianamente con macchine lavasciuga o mop industriali, utilizzando acqua e detergente neutro. Nei reparti produttivi soggetti a sporco persistente (oli, grassi, residui chimici), è consigliato effettuare una pulizia periodica più profonda, con l’ausilio di detergenti specifici per superfici epossidiche o poliuretaniche.

Per mantenere l’aspetto e la funzionalità del pavimento nel tempo, è utile programmare una manutenzione preventiva: controllare periodicamente lo stato del rivestimento, verificare l’integrità dei giunti e delle sigillature, e intervenire tempestivamente in caso di graffi o microfessurazioni.

Nei contesti più esposti a traffico intenso o sostanze chimiche aggressive, è possibile applicare periodicamente un film protettivo o una finitura di rinnovo, che ripristina la lucentezza e aumenta la resistenza all’abrasione.

Una gestione corretta della pulizia e della manutenzione permette di prolungare sensibilmente la vita utile del pavimento, assicurando un ambiente di lavoro più sicuro, igienico e visivamente ordinato.

Prima del lavoro

Dopo il lavoro