Rivestimento Massetto Epossidico
Principali campi d'applicazione
- Industrie chimiche e farmaceutiche
- Ospedali, sale operatorie e ambulatori
- Industrie alimentari
- Ambienti commerciali ad alta intensità di traffico
- Showroom, negozi, uffici, mense, scuole, asili
Il rivestimento massetto epossidico rappresenta una soluzione altamente performante per la realizzazione di pavimentazioni industriali robuste e durature. Si tratta di un sistema bicomponente a base di resina epossidica caricato con inerti selezionati, che permette di ottenere uno spessore elevato, tipicamente compreso tra 5 e 10 mm. Grazie alla sua composizione tixotropica e all’elevata densità, questo massetto è in grado di ripristinare superfici danneggiate o irregolari, garantendo un’elevata planarità e resistenza meccanica.
Il massetto epossidico è ideale in contesti dove le sollecitazioni sono particolarmente intense, come ambienti industriali, aree di carico-scarico, magazzini, depositi e superfici soggette a traffico pesante. La sua struttura compatta e priva di porosità assicura un’elevata resistenza all’usura, agli urti e all’aggressione chimica, mantenendo nel tempo prestazioni elevate e costanti.

Settori di impiego
Ecco dove sono maggiormente impiegate queste pavimentazioni:
- Settori industriali
- Settori meccanici e chimici
- Industrie alimentari
- Settori logistici
- Industria chimica
- Industria farmaceutica
- Industrie metalmeccaniche
- Centri commerciali
Questo tipo di rivestimento si distingue anche per l’eccellente adesione al supporto, la rapida messa in esercizio e la possibilità di essere utilizzato come strato di ripristino per sottofondi deteriorati. Può essere lasciato in finitura naturale o protetto con cicli di verniciatura superficiale, in funzione delle esigenze estetiche o di pulizia.
Scegliere un rivestimento massetto epossidico significa investire in una pavimentazione ad alta tecnologia, progettata per rispondere a criteri di sicurezza, resistenza e durabilità in ambienti ad alta intensità operativa.
Proprietà e caratteristiche
Il rivestimento massetto epossidico è caratterizzato da un’elevata resistenza meccanica, chimica e all’abrasione, risultando la scelta ideale per ambienti industriali ad alta sollecitazione. Grazie alla sua formulazione a base di resine epossidiche bicomponenti e cariche minerali selezionate, è in grado di creare uno strato solido e compatto, dallo spessore consistente, che protegge il supporto sottostante.
Le principali proprietà includono un’ottima adesione al calcestruzzo, una resistenza eccellente a urti, compressione e sollecitazioni dinamiche. È idoneo a sopportare il passaggio di carichi elevati, come muletti, transpallet o mezzi industriali.
Inoltre, la sua struttura continua e priva di fughe limita la penetrazione di liquidi e sostanze aggressive, facilitando la pulizia e impedendo la formazione di zone critiche per l’igiene.
Il prodotto è tixotropico, ovvero non cola durante l’applicazione anche su superfici inclinate, ed è pigmentabile a richiesta, consentendo di ottenere una finitura colorata. In presenza di particolari necessità estetiche o funzionali, può essere rifinito con cicli protettivi colorati e resistenti ai raggi UV.
Il massetto epossidico è privo di solventi, pertanto idoneo anche per ambienti chiusi o sensibili, riducendo il rischio di emissioni nocive durante la posa. È inoltre antisdrucciolo in funzione della granulometria scelta, contribuendo alla sicurezza degli operatori. L’insieme di queste caratteristiche lo rende un rivestimento di altissimo livello tecnico.

Prezzo al m²
Funzionali, belli e resistenti, i pavimenti in malta epossidica racchiudono tante qualità e offrono diverse possibilità di impiego, ma qual è il prezzo al metro quadro? Innanzitutto la risposta non potrà essere univoca, perché il costo di una pavimentazione autolivellante è determinato da diversi fattori.
Tuttavia, una cifra orientativa potrebbe essere a partire da 40€ al metro quadro, fino a raggiungere cifre più alte nel caso di determinate condizioni e dello spessore applicato
Prima e dopo Rivestimento Massetto Epossidico


Quando è necessario il rivestimento massetto epossidico
Consigliamo il rivestimento massetto epossidico in tutte quelle situazioni in cui è necessario ottenere una superficie altamente resistente, duratura e priva di giunti. È la scelta ideale per ambienti sottoposti a traffico continuo, pesante o a movimentazione di macchinari industriali, dove i pavimenti tradizionali tendono a degradarsi in tempi brevi.
È particolarmente indicato nei casi di ripristino di pavimentazioni esistenti deteriorate, con fessurazioni, buche o dislivelli: il massetto epossidico consente di ricostruire rapidamente la planarità e la robustezza del piano di calpestio, senza dover intervenire con demolizioni profonde. Si adatta anche a pavimenti che devono resistere a lavaggi frequenti, prodotti chimici, oli, solventi o sostanze corrosive.
Raccomandiamo questo tipo di rivestimento anche quando si desidera combinare elevata resistenza meccanica con una finitura estetica ordinata e uniforme. Con l’eventuale aggiunta di cicli colorati superficiali, è possibile ottenere una pavimentazione anche visivamente gradevole, adatta a reparti visibili al pubblico o soggetti a normative igieniche specifiche.
Infine, è una soluzione ottimale per chi cerca un intervento strutturale stabile nel tempo: il massetto epossidico crea una superficie che non teme urti, abrasioni, variazioni termiche o agenti aggressivi. È perfetto per impianti industriali nuovi o per ristrutturazioni mirate, in cui rapidità di intervento, solidità e facilità di manutenzione sono requisiti essenziali.
Messa in posa
La posa del rivestimento massetto epossidico avviene attraverso un ciclo tecnico preciso e professionale, che garantisce risultati durevoli. Il primo passaggio fondamentale è la preparazione del supporto: la superficie viene trattata meccanicamente tramite levigatura, fresatura o pallinatura per eliminare parti friabili, sostanze inquinanti e creare la corretta rugosità.
Successivamente si applica un primer epossidico, spesso formulato con funzione consolidante e ancorante, che prepara il supporto alla ricezione del massetto. Quando necessario, si utilizzano prodotti barriera contro l’umidità residua. Una volta asciutto il primer, si procede con la stesura del massetto epossidico.
Il prodotto viene preparato miscelando il componente A (resina), il componente B (indurente) e le cariche minerali a granulometria controllata. L’impasto, dalla consistenza pastosa e tixotropica, viene applicato con spatola o staggia, regolando lo spessore in base alle specifiche esigenze (5-10 mm).
È fondamentale che la posa venga eseguita da personale specializzato, per assicurare l’adesione perfetta e la funzionalità del rivestimento nel lungo periodo.
Successivamente vengono applicate a spatola una o più mani di resina epossidica. La finitura viene applicata a rullo, liscia o antiscivolo.

Requisiti del supporto
Per garantire la corretta adesione e durata del rivestimento massetto epossidico, il sottofondo deve possedere specifiche caratteristiche tecniche. Deve essere solido, stabile e privo di contaminazioni superficiali. Non sono idonei supporti friabili, deboli o con umidità eccessiva in risalita.
Il supporto ideale è un massetto cementizio stagionato da almeno 28 giorni, con umidità residua inferiore al 4%. La superficie deve essere pulita, asciutta, priva di polveri, oli, cere, agenti disarmanti o altri inquinanti che possano compromettere l’adesione. In caso di presenza di umidità, è necessario utilizzare primer barriera specifici.
La resistenza alla compressione deve essere superiore a 25 N/mm² e quella alla trazione almeno 1,5 N/mm². Devono essere assenti crepe strutturali attive o fenomeni di distacco tra sottofondo e soletta. È essenziale che la superficie sia adeguatamente preparata con macchinari specifici, in modo da garantire la porosità e la rugosità necessarie all’adesione del primer e della resina.
Eventuali giunti di dilatazione devono essere trattati con sistemi elastici compatibili. Una corretta valutazione preliminare del sottofondo da parte di tecnici esperti consente di individuare eventuali interventi correttivi prima della posa.
Pulizia e manutenzione
Il rivestimento massetto epossidico è progettato per ridurre al minimo le esigenze di manutenzione ordinaria, offrendo allo stesso tempo elevati standard di igiene. La superficie liscia e continua impedisce l’accumulo di polvere, sporco o liquidi, rendendola facilmente lavabile con sistemi meccanizzati o manuali.
È consigliato utilizzare detergenti neutri o specifici per superfici resinose, evitando prodotti acidi o solventi aggressivi che possano danneggiare il film superficiale. In ambienti produttivi con sporco intenso, si può pianificare una manutenzione più frequente, con trattamenti rigeneranti della finitura trasparente.
In caso di usura localizzata o danneggiamenti superficiali, è possibile intervenire con il ripristino dello strato di finitura, senza rimuovere l’intera pavimentazione. Questa caratteristica consente di mantenere elevata l’efficienza del rivestimento nel tempo, con costi contenuti.