Pavimenti antitrauma
I pavimenti antitrauma sono pavimentazioni tecniche progettate per ridurre il rischio di infortunio in caso di urti o cadute, grazie alla loro capacità di assorbire l’energia d’impatto. I sistemi realizzati in opera, attraverso la miscelazione diretta in cantiere di granuli di gomma e leganti resinosi, consentono di ottenere superfici continue, elastiche e prive di giunti, garantendo elevati standard di sicurezza e durabilità.
Questa tecnologia permette di adattare lo spessore, la composizione e le prestazioni del pavimento alle specifiche esigenze funzionali dell’area, offrendo una soluzione altamente personalizzabile e conforme alle normative vigenti in materia di sicurezza.
Per quali attività sono indicati
I pavimenti antitrauma realizzati in opera sono indicati per tutte quelle attività in cui la sicurezza delle persone rappresenta un requisito prioritario. Sono particolarmente adatti a contesti in cui si svolgono attività ludiche, sportive, educative o riabilitative, dove il rischio di caduta è elevato e la pavimentazione deve contribuire in modo attivo alla prevenzione degli infortuni.
- parchi giochi esterni;
- aree gioco interne a scuole;
- ludoteche;
- ospedali e cliniche;
- luoghi che ospitano persone con disabilità motorie.
Trovano applicazione in ambienti frequentati da bambini, anziani o persone con ridotta mobilità, ma anche in spazi dedicati all’attività fisica, all’allenamento funzionale e al gioco libero. In questi contesti, la capacità di assorbire gli urti e ridurre le sollecitazioni al corpo è fondamentale per garantire un utilizzo sicuro e conforme alle normative.
Caratteristiche tecniche del sistema in opera
I pavimenti antitrauma realizzati in opera si distinguono per la loro struttura continua, ottenuta mediante la posa diretta di una miscela composta da granuli di gomma selezionati e resine leganti. Questo sistema consente di eliminare giunti e discontinuità, riducendo i punti critici soggetti a usura o distacco.
La superficie finale risulta elastica, antiscivolo e resistente agli stress meccanici, oltre a garantire una buona resistenza all’usura e agli agenti contaminanti.
La possibilità di modulare lo spessore del pavimento in funzione dell’altezza di caduta prevista consente di rispettare i parametri di sicurezza richiesti, mantenendo al tempo stesso una superficie stabile e confortevole al calpestio.
Dal punto di vista manutentivo, il sistema in opera offre il vantaggio di una gestione semplificata e di eventuali ripristini localizzati, senza la necessità di rimuovere l’intera pavimentazione.
Prezzo al mq
Il costo di un pavimento antitrauma realizzato in opera varia in funzione di diversi fattori, tra cui lo spessore richiesto, la composizione del materiale, la superficie complessiva da rivestire e le operazioni necessarie per la preparazione del sottofondo.
Indicativamente, il prezzo parte da 75,00 € al m² e può aumentare in base alle prestazioni richieste e alle condizioni operative del cantiere. La valutazione economica definitiva viene sempre definita a seguito di un sopralluogo tecnico, indispensabile per individuare la soluzione più idonea in termini di sicurezza e durabilità.
Normative, certificazioni e parametri di sicurezza
La realizzazione dei pavimenti antitrauma deve avvenire nel pieno rispetto delle normative europee vigenti. Il riferimento principale è la UNI EN 1177, che definisce i criteri di sicurezza relativi all’assorbimento degli urti e stabilisce i requisiti minimi delle superfici antishock.
Un parametro fondamentale è il valore HIC (Head Injury Criterion), che indica la massima altezza di caduta consentita in sicurezza in relazione allo spessore del pavimento. Questo valore guida la progettazione del sistema antitrauma e permette di determinare lo spessore corretto della pavimentazione in funzione del contesto di utilizzo.
Tutti i materiali e i cicli applicativi devono essere certificati e tracciabili, al fine di garantire la conformità del pavimento alle prescrizioni di legge.
Messa in opera
La realizzazione del pavimento antitrauma in opera prevede una preparazione accurata del sottofondo, che deve essere stabile, pulito e privo di parti incoerenti. Una volta verificata l’idoneità del supporto, si procede con la miscelazione in cantiere dei granuli di gomma e della resina legante, secondo proporzioni precise definite in fase progettuale.
Il materiale viene quindi steso manualmente o meccanicamente, compattato e livellato fino al raggiungimento dello spessore previsto. La superficie finale viene rifinita per garantire uniformità, aderenza e sicurezza al calpestio. I tempi di indurimento sono generalmente rapidi e consentono una riapertura dell’area in tempi contenuti, compatibilmente con le condizioni ambientali.
Tempistiche per la realizzazione
Le tempistiche di realizzazione dei pavimenti antitrauma in opera sono generalmente ridotte rispetto a molte altre tipologie di pavimentazione. Questo rende il sistema particolarmente indicato in contesti dove è necessario limitare i tempi di fermo delle attività.
La durata dell’intervento dipende principalmente dalla superficie da trattare, dallo spessore richiesto e dalle condizioni del sottofondo, ma nella maggior parte dei casi è possibile completare la posa in pochi giorni, inclusi i tempi di indurimento necessari per la piena fruibilità del pavimento.