Ghiaietto in resina drenante
I pavimenti realizzati in ghiaietto in resina sono un particolare tipo di pavimentazione architettonica. Ottenuti con l’utilizzo di graniglia e resine speciali trasparenti, possono presentarsi anche con uno spessore piuttosto basso, che varia a seconda del materiale impiegato per la pavimentazione.

Campi di impiego
L’effetto d’insieme è quello di una superficie in ghiaia, ma con tutti i vantaggi che comporta l’uso delle resine. Il suo aspetto è omogeneo e uniforme e può essere personalizzato con decorazioni o inserti di diverse forme e figure, prestandosi alla caratterizzazione di diversi tipi di ambienti che in questo modo acquisiscono valore, eleganza e creatività.
Il giaietto in resina, viste le sue proprietà drenanti, ha trovato un larghissimo utilizzo nelle pavimentazione per piscine o in tutti quei contesti all’aperto dove è fondamentale disporre di una superficie drenante e sicura. Tuttavia, per le sue caratteristiche estetiche e meccaniche (resistenza e compattezza) ha trovato un ottimo impiego anche all’interno di:
- aree pubbliche
- piste ciclabili
- piazze o viali
- balconi e terrazzi
Proprietà e caratteristiche
Nello specifico il nostro ghiaietto in resina è realizzato mediante un sistema a malta spatolabile a base di resine poliuretaniche e ciottoli selezionati, con uno spessore da 10 a 20 mm. Ideale per la pavimentazione di esterni, possiede diverse caratteristiche vantaggiose che lo rendono uno dei pavimenti più richiesti sul mercato, ecco quali sono:
- basso spessore e opportunità di facile installazione anche su superfici preesistenti;
- capacità drenante che rende le superfici umide antiscivolo e più sicure da percorrere;
- elevata resistenza all’usura e all’abrasione causata da sollecitazioni esterne di varia natura;
- elevata resistenza agli urti che rende queste superfici solide e durature nel tempo;
- ottima adesione al sottofondo nonostante la costante presenza di umidità circostante;
- buona resistenza alle sostanze oleose e alle sostanze chimiche di diverso tipo.
A tutte queste caratteristiche si aggiungono l’alto grado di personalizzazione, che consente di inserire all’interno della pavimentazione motivi decorativi di vario genere e l’estrema facilità di manutenzione.
Prezzo al mq
Il ghiaietto in resina è un tipo di pavimentazione al tempo stesso funzionale ed esteticamente gradevole, che riesce ad unire design e praticità anche in luoghi umidi e superfici costantemente esposte all’acqua o alle intemperie che richiedono caratteristiche specifiche. Ma qual è il suo prezzo al metro quadro? Come per tutti i pavimenti non esiste un prezzo univoco, ma questo dipenderà da diversi elementi. In genere, il prezzo di partenza per queste pavimentazioni parte da 75,00 € al metro quadro, ma può raggiungere anche cifre più alte.
Gli elementi principali che incidono sul costo finale sono la qualità dei materiali e il lavoro di manodopera: in particolare, quest’ultimo, prevede non solo le operazioni di messa in opera del pavimento, ma anche il controllo e la preparazione del sottofondo, che deve essere perfettamente idoneo per ricevere il rivestimento soprastante. Un altro fattore da considerare è l’aggiunta di decorazioni che possono far aumentare il prezzo.
La necessità di un pavimento drenante
Solido, compatto e bello da vedere, il ghiaietto in resina si propone come una soluzione ottimale per realizzare rivestimenti esterni ed è perfetto soprattutto quando, tra le caratteristiche di una pavimentazione, è necessaria anche una buona capacità drenante.
Ci sono, infatti, diversi luoghi che richiedono una pavimentazione che riesca a drenare l’acqua in eccesso, per motivi estetici o di sicurezza.
Terrazze, superfici ai bordi delle piscine, piste ciclabili, ad esempio, hanno bisogno di un pavimento che pur tutelando la naturale permeabilità del terreno, limiti al massimo l’accumulo d’acqua in superficie. In questo modo l’acqua a contatto con la pavimentazione riesce ad essere smaltita, non intaccando le qualità antiscivolo e garantendo un alto livello di sicurezza.
Le proprietà antisdrucciolo, infatti, vengono preservate e il ghiaietto mantiene inalterate le sue caratteristiche, che non vengono intaccate dal contatto con l’acqua e dal suo passaggio. Tale condizione è vantaggiosa sia in particolari condizioni (piscine, docce esterne, ecc…) ma anche in circostanze del tutto quotidiane: se pensiamo, infatti, a viali o a pavimenti esterni continuamente esposti alle piogge, soprattutto in autunno e inverno, diventa chiaro quanto una superficie drenante possa essere la scelta giusta per una qualità di vita migliore, unita ad un’ottima resa estetica.
Messa in opera del ghiaietto in resina drenante
La messa in posa del ghiaietto in resina è relativamente veloce e non prevede tantissime operazioni. Tuttavia anche se il lavoro non è particolarmente complesso e articolato, dovrà essere eseguito con accuratezza durante tutte le fasi, per garantire la massima aderenza e tenuta superficiale e, inoltre, sarà indispensabile che il sottofondo venga predisposto in maniera ottimale per ospitare al meglio il rivestimento.
Innanzitutto, uno dei grandi vantaggi del giaietto in resina è che può essere applicato direttamente su sottofondi in sabbia/cemento o su pavimentazioni in calcestruzzo senza che questi vengano rimossi con opere in muratura.
La posa più frequente è quella su massetto in calcestruzzo e di solito è effettuata su uno strato di malta mista a sabbia e cemento. Talvolta la posa può avvenire anche a secco, su diversi supporti facendo attenzione a garantire sempre l’azione drenante della superficie. Il nostro rivestimento, dopo l’applicazione, risulta transitabile dopo solo 48 ore, ma con basse temperature sarà necessario prolungare i tempi d’attesa.
Requisiti della pavimentazione
La posa dei pavimenti in ghiaietto architettonico, come abbiamo già visto, prevede diverse fasi che, quando vengono eseguite correttamente, comportano una pavimentazione compatta, resistente ed elegante. Prima di eseguire la messa in opera vera e propria, però, è fondamentale sapere che la superficie su cui si andrà a pavimentare dovrà possedere determinati requisiti. Parliamo dei cosiddetti requisiti di sottofondo, che possono cambiare a seconda del pavimento da installare; quelli richiesti per l’installazione del ghiaietto in resina sono gli stessi sia quando questo è applicato su superfici in calcestruzzo che quando è applicato direttamente su sottofondi in sabbia; vediamo quali sono.
- assenza di sostanze esterne come oli o carburanti;
- assenza di umidità di risalita e di infiltrazioni superficiali;
- totale planarità della superficie da pavimentare;
- totale assenza di fessure, crepe e rotture superficiali.
Tali verifiche costituiscono una fase molto importante, per questo dovranno essere eseguite con attenzione da una ditta esperta o da professionisti qualificati. Solo in questo modo, infatti, ci sarà la certezza che il lavoro di messa in opera venga svolto correttamente e possa dare ottimi risultati.
Pulizia e manutenzione
Il ghiaietto in resina è una pavimentazione drenante, continua e resistente, apprezzata per la sua estetica naturale e per la capacità di mantenersi pulita con poca manutenzione.
La struttura porosa e la resina che lega gli inerti rendono questo tipo di pavimento antiscivolo, stabile e semplice da curare, purché vengano adottate alcune accortezze periodiche.
Pulizia ordinaria
La pulizia quotidiana o settimanale richiede pochi passaggi:
1. Rimozione della polvere e dei detriti
- Utilizzare una scopa a setole rigide, un soffiatore o un aspiratore esterno.
- Eliminare foglie, terriccio, sabbia o materiale che può ostruire il potere drenante.
2. Lavaggio con acqua e detergente neutro
- Lavare la superficie con acqua e detergenti neutri, evitando prodotti aggressivi.
- Utilizzare:
- idropulitrice a bassa pressione
- manici telescopici con spazzole morbide
- Evitare getti troppo ravvicinati per non danneggiare il legante.
3. Risciacquo
- Sciacquare abbondantemente per rimuovere ogni residuo e mantenere la resa cromatica del ghiaietto.
Pulizia straordinaria
In caso di sporco ostinato o accumuli nelle porosità:
1. Detergenti specifici
- Usare prodotti per esterni a pH neutro compatibili con resine e superfici drenanti.
- Evitare assolutamente solventi o acidi forti.
2. Idropulitrice a media pressione
- Mantenere una distanza minima di 30–40 cm dal pavimento.
- Effettuare movimenti ampi e regolari per non concentrare il getto in un punto.
3. Eliminazione di alghe e muffe
In zone ombreggiate può comparire una patina superficiale:
- trattare con detergenti antimuffa delicati;
- risciacquare abbondantemente;
- ripetere solo se necessario.
Manutenzione preventiva
Per allungare la vita del ghiaietto in resina e mantenerlo performante negli anni:
Evitare accumuli di terra, foglie e detriti che possono ridurre la capacità drenante;
Posizionare zerbini o griglie nelle zone di maggior passaggio;
Non utilizzare sale da disgelo (preferire sabbia o prodotti compatibili con resine);
Proteggere la superficie da urti diretti o trascinamento di oggetti rigidi;
Verificare periodicamente che non ci siano zone scollate o con resina consumata.